OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA PIZZA
Ricorre nel giorno di Sant'Antonio Abate considerato il protettore di chi impasta pizza e pane.
Gli ultimi dati rilevati nel 2020 da una indagine della CNA, dicono di un settore in crescita: circa 8 milioni di pizze sfornate ogni giorno, quasi 3 miliardi in un anno, per un giro di affari di 15 miliardi.
La pizza preferita sembra essere quella tonda, tradizionale, cotta a legna, nel forno a pietra.
La stessa indagine rileva che i gusti classici prevalgono su quelli gourmet: 8 clienti su 10 scelgono marinara, margherita, napoletana e capricciosa.
La fascia di prezzo non supera i 7 euro in un caso su due, ma c'è una nicchia di mercato (4%) oltre la soglia di 10 euro per impasti speciali e ingredienti ricercati.
Altre caratteristiche apprezzate, secondo una ricerca realizzata da Doxa per Eataly, sono ingredienti sostenibili (56%) e farine di grani antichi (52%).
Molto minore è invece l'interesse per chi la pizza la prepara.
Dall'indagine emerge inoltre che la pizza non è più percepita come un alimento da consumare con moderazione perché fa ingrassare, ma piuttosto come un confort food, da consumare in compagnia durante una serata, con amici o in famiglia, quando si vuole mangiare qualcosa di gustoso.
Infine più di un terzo delle italiane e degli italiani, soprattutto nella fascia di età 18-44 anni, dichiara di essere propenso a sperimentare gusti diversi e proposte nuove quando è a cena fuori.
Dalla stessa analisi si evince che il 47% delle persone scelgono la pizza secondo il desiderio del momento, il 43% tenendo conto delle curiosità proposte dal menù, mentre solo 11% sceglie la stessa pizza che abitualmente consuma.












