IMPRENDITORIA FEMMINILE, da MAGGIO e GIUGNO le DOMANDE per INCENTIVI

A partire da maggio potranno essere presentate le domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli pubblicato dal Mise:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022, la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022;
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022, la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

    Le agevolazioni saranno concesse a fronte di programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, commercio e turismo, nonché nella fornitura dei servizi.

    Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:
    a) immobilizzazioni materiali
    - impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica
    - spese connesse all’installazione di macchinari, impianti ed attrezzature;
    - opere edili, esclusivamente nel limite del 30% del programma di spesa agevolabile, strutture mobili e prefabbricati a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, purché amovibili e strettamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi del programma agevolato;
    b) immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, ivi incluse:
    - le spese per acquisizione di brevetti;
    - le spese per acquisizione di programmi informatici e soluzioni tecnologiche, commisurate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa femminile.
    c) servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
    d) personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione
    della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
    e) esigenze di capitale circolante, nei seguenti limiti:
    - nel limite del 20% delle spese complessivamente ammissibili, per le agevolazioni concesse per la nascita delle imprese femminili ovvero per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda;
    - nel limite del 25% delle spese complessivamente ammissibili e, comunque, nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda, per le agevolazioni concesse per il rafforzamento delle imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda.
    Le esigenze di capitale circolante devono essere coerenti con l’iniziativa e devono essere connesse al sostenimento, nell’arco di realizzazione dell’iniziativa agevolata, delle seguenti tipologie di spesa:
    a) materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
    b) servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività
    dell’impresa;
    c) godimento di beni di terzi, quali le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il progetto imprenditoriale; canoni di leasing e costi di noleggio relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
    d) oneri per la garanzia di cui all’articolo 17, comma 3, del decreto 30 settembre 2021

    È considerata Impresa Femminile:
    l’impresa a prevalente partecipazione femminile, intesa come
    impresa che, in funzione della tipologia imprenditoriale, presenta le seguenti caratteristiche:
    i. la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie
    rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
    ii. la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore aidue terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due
    terzi da donne;
    iii. l’impresa individuale la cui titolare sia una donna;
    iiii.la lavoratrice autonoma;
    L'incentivo è rivolto anche a:
    lavoratrice la cui attività è ricompresa nell’ambito
    dell’articolo 1 della legge 22 maggio 2017, n. 81, ivi inclusa la libera professionista iscritta agli ordiniprofessionali e l’esercente una delle professioni non organizzate in ordini o collegi di cui all’articolo1, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 4;

    Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del Soggetto gestore, www.invitalia.it
    per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022, la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

Le agevolazioni saranno concesse a fronte di programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, commercio e turismo, nonché nella fornitura dei servizi.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:
a) immobilizzazioni materiali
- impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica
- spese connesse all’installazione di macchinari, impianti ed attrezzature;
- opere edili, esclusivamente nel limite del 30% del programma di spesa agevolabile, strutture mobili e prefabbricati a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, purché amovibili e strettamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi del programma agevolato;
b) immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, ivi incluse:
- le spese per acquisizione di brevetti;
- le spese per acquisizione di programmi informatici e soluzioni tecnologiche, commisurate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa femminile.
c) servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
d) personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione
della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
e) esigenze di capitale circolante, nei seguenti limiti:
- nel limite del 20% delle spese complessivamente ammissibili, per le agevolazioni concesse per la nascita delle imprese femminili ovvero per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda;
- nel limite del 25% delle spese complessivamente ammissibili e, comunque, nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda, per le agevolazioni concesse per il rafforzamento delle imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda.
Le esigenze di capitale circolante devono essere coerenti con l’iniziativa e devono essere connesse al sostenimento, nell’arco di realizzazione dell’iniziativa agevolata, delle seguenti tipologie di spesa:
a) materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;
b) servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività
dell’impresa;
c) godimento di beni di terzi, quali le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il progetto imprenditoriale; canoni di leasing e costi di noleggio relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
d) oneri per la garanzia di cui all’articolo 17, comma 3, del decreto 30 settembre 2021

È considerata Impresa Femminile:
l’impresa a prevalente partecipazione femminile, intesa come
impresa che, in funzione della tipologia imprenditoriale, presenta le seguenti caratteristiche:
i. la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie
rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
ii. la società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore aidue terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due
terzi da donne;
iii. l’impresa individuale la cui titolare sia una donna;
iiii.la lavoratrice autonoma;
L'incentivo è rivolto anche a:
lavoratrice la cui attività è ricompresa nell’ambito
dell’articolo 1 della legge 22 maggio 2017, n. 81, ivi inclusa la libera professionista iscritta agli ordiniprofessionali e l’esercente una delle professioni non organizzate in ordini o collegi di cui all’articolo1, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 4;

Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del Soggetto gestore, www.invitalia.it

5 febbraio 2026
Si è tenuta ieri una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Pinuccia Niglio, concernente la sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, alla luce della recente direttiva diramata ai Prefetti dal Ministro dell’Interno. Hanno partecipato, oltre all’assessore all’Urbanistica Centro Storico Valorizzazione Identità Locale in rappresentanza del Sindaco di Rieti, i vertici delle Forze di Polizia e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL e i rappresentanti delle Associazioni di Categoria (Confcommercio Lazio Nord e Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – CNA). L’incontro è stato convocato al fine di delineare un’analisi di contesto della situazione a livello provinciale e di condividere una strategia finalizzata a garantire il rispetto della normativa di settore, contrastando eventuali forme di esercizio abusivo. Nel corso della riunione si è svolto un ampio confronto dal quale è emersa l’esigenza condivisa di orientare l’azione dei vari attori verso l’obiettivo prioritario di innalzare la cultura della sicurezza attraverso un’azione coordinata. In un’ottica precauzionale, sarà messo in campo un sistema di controlli coordinati finalizzati a verificare che il pubblico intrattenimento si svolga in una cornice di legalità e di rispetto delle regole di sicurezza, soprattutto quelle di capienza e antincendio, ritenuti aspetti essenziali. Le verifiche interesseranno, in prima battuta, le attività che sono già soggette al controllo della Commissione provinciale e delle Commissioni comunali sui locali di pubblico spettacolo, ma un’attenzione particolare sarà rivolta agli esercizi pubblici che svolgono occasionalmente attività di intrattenimento. Con circolare indirizzata ai Sindaci della Provincia di Rieti e inviata a valle della riunione di Comitato, viene altresì richiamata la massima attenzione e responsabilità da parte dei Comuni nello svolgimento di verifiche sui pubblici esercizi del territorio di competenza, con particolare riguardo alle misure di prevenzione del rischio in funzione antiincendio previste dal DM 3 settembre 2021 sia in fase autorizzatoria che di periodico monitoraggio. In relazione a quanto sopra, il Comando dei Vigili del Fuoco si è reso disponibile per una adeguata sensibilizzazione al personale dei Comuni che opera all’interno degli Uffici SUAP e tecnici e delle polizie locali. Le Associazioni di categoria hanno a loro volta assicurato il massimo impegno nello svolgimento di una capillare attività di sensibilizzazione e formazione nei confronti degli aderenti gestori dei pubblici esercizi. Il testo della Circolare del Ministero dell'Interno: "Richiami normativi e indirizzi applicativi in materia di prevenzioni incendi": https://irp.cdn-website.com/7e37d554/files/uploaded/4_6003645169138670963_260116_075535.pdf
15 gennaio 2026
The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.
15 gennaio 2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il decreto che stabilisce il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per il 2026, nei giorni festivi ed in altri giorni particolari per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate. Il CALENDARIO 2026, contiene un monte ore complessivo di divieti pari a 975 ore (- 6 rispetto al 2025) di cui 84 (- 81 ore rispetto al 2025) ricadenti in giorni infrasettimanali (compresi tra i lunedì ed i venerdì). SCARICA IL CALENDARIO: https://irp.cdn-website.com/.../calendario-dei-divieti-di... Per maggiori informazioni visita il sito mit.gov.it
13 gennaio 2026
Tutti i mercoledì dalle 14:30 alle 17 nella sede di Rieti Sarà possibile sottoscrivere o rinnovare l'abbonamento utilizzando la convenzione che prevede il riconoscimento della riduzione tariffaria massima che stabilisce una nuova percentuale pari al 27%, quale beneficio associativo per le imprese associate alla CNA e previa presentazione dell’attestato d’iscrizione. È necessario pagare una licenza SIAE nei seguenti casi: Musica: se negli ambienti di lavoro viene diffusa musica, sia tramite impianti audio, radio, televisione o piattaforme streaming. Contenuti video o multimediali: se un salone di acconciatura o un centro estetico utilizza contenuti video, filmati, o altre opere protette da diritto d’autore per intrattenere i clienti. Eventi o spettacoli: se l’attività offre spettacoli dal vivo, come concerti, eventi di moda, esibizioni artistiche o performance che includono musica, danze o altre forme artistiche protette da diritto d’autore. SIAE ha tariffe diverse a seconda del tipo di attività e della superficie dell’esercizio commerciale e l’importo varia in base alla dimensione del locale, al numero di persone coinvolte e all’uso della musica. È possibile consultare di seguito la scheda con le tariffe per negozi, esercizi artigiani, commerciali: https://irp.cdn-website.com/.../DOC-20250122-WA0005..pdf Puoi prenotare un appuntamento chiamando 0746 251082 348 3208498 Oppure inviando una mail a cna.rieti@tiscali.it
12 gennaio 2026
The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.
30 dicembre 2025
Contributi a fondo perduto per progetti mirati al miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro Data scadenza Bando 27/02/2026 L'INAIL ha pubblicato l’edizione 2025 del Bando ISI, che finanzia progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative. Possono partecipare al bando tutte le imprese con almeno 1 ULA (unità lavorativa annua) nel 2025, anche quelle individuali, che abbiano sede nel territorio regionale/provinciale e siano iscritte alla CCIAA, con un minimo di 130 punti, calcolato in base a: - dimensione aziendale - tipologia di lavorazione svolta e sua rischiosità - tipologia di intervento/asse scelto Se il punteggio minimo non fosse raggiungibile in base a questi requisiti l’impresa potrà: richiedere la condivisione del progetto a parti sociali, Ente Bilaterale e/o informativa al RLS /RLST; adottare una delle Buone Prassi di cui all’art. 2, comma 1, lett. v, del d.lgs. 81/08 e s.m.i.; adottare un sistema di gestione certificato o di un MOG-SSL asseverato o altre attestazioni. Sono escluse dalla possibilità di partecipare: le imprese che abbiano già ottenuto gli incentivi nei bandi dal 2022 al 2024 (eccetto quelle che abbiano partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) quelle condannate per violazione delle norme sulla salute e la sicurezza o per aver determinato malattie professionali. Gli Assi di finanziamento previsti dal bando sono cinque: Riduzione dei rischi tecnopatici: โœ“Interventi su rischio chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale di carichi e persone, anche nel settore della pesca. 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale: Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza (ISO 45001), modelli organizzativi ex art. 30 D.Lgs. 81/2008, anche con procedure semplificate per MPMI. โœ“Riduzione dei rischi infortunistici: Sostituzione di macchine obsolete, trattori agricoli/forestali, interventi per lavori in quota, spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento. โœ“Bonifica da amianto: Rimozione e rifacimento di coperture e controsoffitti in cemento-amianto Micro e piccole imprese (specifici codici ATECO): โœ“Sostituzione di macchine e apparecchi elettrici pericolosi, riduzione del rischio da polveri di legno โœ“Agricoltura: Progetti per micro e piccole imprese della produzione agricola primaria. I contributi previsti sono a fondo perduto nella seguente misura: 65% fino a 130mila euro (Assi 1–4) 80% a fondo perduto: per i giovani agricoltori (Asse 5) per i progetti di modelli organizzativi (Asse 1.2) La grande novità del bando 2025 consiste nella possibilità di realizzare un intervento aggiuntivo accanto a quello principale. In particolare: Assi 1.1 e 4: adozione sistema di gestione SSL UNI EN ISO 45001:2023 Asse 2: DPI intelligenti o moduli prefabbricati per la protezione da rischi meteoclimatici Asse 3: coperture a verde o impianti fotovoltaici fino a 20 kW Entro il 27 febbraio 2026 saranno comunicate le date di apertura e chiusura della procedura informatica per inviare le domande. Per ulteriori informazioni contatta la CNA Tel. 0746 251082 Cell. 348 3208498
23 dicembre 2025
È grazie alla generosità di molte aziende che il nostro piccolo incubatore d'imprese continua a favorire la creazione di nuove aziende, ormai più di 50! Oggi è il giorno per ringraziarle pubblicamente su "Il Messaggero"! Grazie a: Banca di Credito Cooperativo di Roma, main sponsor, BigMat, Fratelli Aguzzi, Paci Autoquattro, Agesic, Pezzopane Manufatti, Ferromaggia, Grano, UNI.CO , Gima, STS autogrù, STS edilizia, Vetrosabina, AggancioTutto, Bioimpianti. Grazie a Luigi e Pina! Per saperne di più https://www.facebook.com/share/p/16WQKK97sb/
Show More