RIPENSARE E RIFINANZIARE LA ZONA FRANCA URBANA
La Zona Franca Urbana, istituita nel 2017 nei Comuni del cratere, 15 nella nostra regione, prevede un credito d’imposta che l’azienda può “spendere” per pagare imposte e contributi.
Inizialmente uno strumento prezioso di sostegno alle aziende e all’economia locale, si è trasformato in strumento iniquo di concorrenza sleale tra imprese, a causa dei mutevoli criteri di accesso e della progressiva riduzione delle risorse stanziate.
Dal 2017 al 2024, data dell’ultima proroga, gli stanziamenti in milioni di euro sono stati per le aziende dei 140 Comuni del cratere delle quattro Regioni i seguenti: 194.5, 167.7, 141.7, 110, 50, 60, 60, 11.7.
Quando la legge introdusse l’incentivo, potevano accedervi le imprese che nel periodo successivo al terremoto avevano avuto un decremento di fatturato del 25%, l’anno successivo vennero aggiunte tutte le nuove imprese, quelle nate dopo il sisma, ad eccezione di quelle della sezione F del Codice Ateco, cioè quelle delle Costruzioni; a tutte fu concessa la somma liberamente richiesta senza riferimento ad alcun parametro dimensionale o di fatturato.
Negli anni successivi, ad ogni proroga, si è ridotta la platea di imprese che potevano accedervi, fermo restando che quelle che avevano credito disponibile potevano continuare ad utilizzarlo, anche le imprese edili alle quali era stato originariamente concesso.
Nel corso del tempo è mutata anche la modalità di concessione del credito che, di là della richiesta dell’azienda, veniva determinato dall’Agenzia delle Entrate, tenendo conto del fatturato e del numero di dipendenti.
Dal 2022 il credito è stato concesso alle aziende che avevano avuto l’originaria perdita di fatturato, ma avevano esaurito il credito concesso, però furono escluse dalla possibilità di richiedere il credito tutte le nuove imprese costituite dopo il 31 dicembre 2021.
Dell’ultima proroga, quella del 2024, hanno potuto avvantaggiarsi solo le aziende che avevano un credito originariamente assegnato e ancora non esaurito, escludendo tutte quelle che, pur avendo i requisiti, avevano esaurito il credito e tutte le nuove imprese.
Si capisce facilmente che nel tempo si è realizzata un’oggettiva disuguaglianza tra aziende. Pur operando in uno stesso contesto, comune, strada, piazza e pur avendo potenzialmente gli stessi requisiti, ci sono:
- le aziende, le sole, che hanno potuto utilizzare fino al 31 dicembre scorso il credito originariamente concesso, secondo le proprie esigenze;
- le aziende che, non avendo richiesto il massimo, hanno poi subito le limitazioni imposte dall’Agenzia delle Entrate;
- le aziende che hanno avuti gli incentivi fino al 2023 e che, avendo esaurito il credito, non hanno potuto beneficiare dell’ultima proroga;
- quelle che non hanno mai avuto incentivi semplicemente per essere nate dopo il 31 dicembre 2021.
La CNA chiede che il sistema degli incentivi legati alla Zona Franca Urbana venga ripensato e significativamente rifinanziato in modo da realizzare un sistema più equo e trasparente che garantisca a tutte le imprese le stesse opportunità di crescita e sviluppo e ne promuova la nascita di nuove, tornando così ad essere quel sostegno all’economia e al sistema imprenditoriale del cratere quale era in origine.
Elenco Comuni del cratere del Lazio
Rieti, Amatrice, Accumoli, Cittareale, Posta, Borbona, Micigliano, Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Rivodutri, Cantalice, Poggio Bustone, Leonessa
Elenco esenzioni consentite con il credito di Imposta
a) esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca;
b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca;
c) esenzione dalle imposte municipali proprie per gli immobili siti nella zona franca per l’esercizio dell’attività economica;
d) esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero di cui alla presente lettera spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana.

6 novembre 2026 Ore 17.30 Webinar online Iscriviti qui: https://cnapadova.it/.../la-manutenzione-delle-cabine.../ CNA Padova e Rovigo organizza un webinar di aggiornamento dedicato alla manutenzione delle cabine elettriche, con particolare attenzione alla Norma CEI 78-17 e alle corrette procedure di gestione e manutenzione degli impianti. Durante l'incontro approfondiremo i principali aspetti normativi, tecnici e operativi: campo di applicazione della norma, fascicolo di manutenzione, gestione dei contratti di appalto, circuiti funzionali elettrici ed esempi pratici di schede di manutenzione. Un appuntamento rivolto a installatori manutentori, per acquisire indicazioni utili alla corretta pianificazione, documentazione e gestione degli interventi manutentivi. Attività realizzata all’interno dello sportello MENTORE, in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova .

๐๐จ๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ฆ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐๐๐ฅ๐ข ๐ ๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ญ๐ข ๐ฅ๐จ๐๐๐ฅ๐ข Adesione entro il 15 Dicembre 202 6Riguarda i carichi (Imu,Tari, bollo auto e multe stradali) affidati all'Agenzia dell Riscossioni dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 .L'inclusione non è automatica: dipende dalla delibera del singolo Ente Locale o Regione che devono aver aderito alla misura .Vengono azzerati sanzioni e interessi di mora, mentre la sanzione principale o la quota capitale e le spese restano dovute . Come fare domanda: La richiesta va presentata esclusivamente online tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026. Scadenze dei pagamenti: Entro il 28 febbraio 2027 l'ente comunicherà gli importi dovuti; si potrà pagare in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure rateizzare fino a 54 rate bimestrali. Elenco Regioni ed Enti Locali che hanno aderito Elenco-regioni-ed-enti-locali-rottamazione-quinquies.pdf https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/.../Elenco...

๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐๐๐ถ+, ๐๐ถ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ถ+ ๐ฒ ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ+ Tornano i tre incentivi promossi dal MIMIT per sostenere le PMI nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale. Con una dotazione complessiva di ๐ฏ๐ฎ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, le misure prevedono contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e rafforzare la competitività delle imprese. Le agevolazioni disponibili sono: ๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐๐๐ถ+: contributi fino a ๐ญ๐ฐ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, per valorizzare e industrializzare le invenzioni. Domande dal 25 Novembre Bando gestito da Invitalia ๐๐ถ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ถ+: contributi fino a ๐ฒ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, a copertura dell’80% dei costi per prototipazione, consulenze tecniche e marketing. Domande dal 3 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Disegni+ 2026 (link nel primo commento) ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ+: contributi fino a ๐ฒ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ per i marchi europei e fino a ๐ต.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ per quelli internazionali. Domande dal 17 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Marchi+ 2026 (link nel primo commento) Per saperne di più Ministero delle Imprese e del Made in Italy. (Link nel primo commento) Leggi su Fb

Sei un artigiano o una artigiana e vuoi far conoscere e vendere le tue creazioni all'interno delle più belle dimore storiche della provincia di Rieti? Artigianato in Dimora è l'opportunità che stai cercando. Requisiti per partecipare: Avere un'azienda iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane con sede nel Lazio. Invia la tua candidatura per partecipare ai prossimi ateliers: 21 e 22 Novembre a Poggio Mirteto. Dal 5 all'8 Dicembre a Rieti. Per info e iscrizioni: Email: artigianatoindimora@gmail.com Tel: +39 0746 251082 CSA di CNA Rieti Piazza Cavour 54, 02100 Rieti Ti aspettiamo! Progetto promosso da CSA di CNA Rieti. Realizzato con il contributo della Regione Lazio ai sensi della DET. n.G06692 del 18/05/2026.

Giovedì ๐ฎ๐ต ๐ผ๐๐๐ผ๐ฏ๐ฟ๐ฒ alle ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ฐ.๐ฌ๐ฌ, CNA Tintolavanderie e il Dipartimento Politiche Ambientali ti aspettano per questo interessante webinar. Le nuove regole europee chiedono alle imprese comunicazioni ambientali chiare, verificabili e documentate: usare parole come “eco”, “green” o “sostenibile” richiede oggi maggiore consapevolezza e attenzione. Un ๐ถ๐ป๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐๐๐ถ๐น๐ฒ per capire quali claim utilizzare, quali evitare e come valorizzare con trasparenza l’impegno ambientale della propria attività. Iscriviti GRATUITAMENTE qui: https://marketing.cna.it/greenwash-o-greenwashing/







