๐“๐‘๐€๐๐’๐ˆ๐™๐ˆ๐Ž๐๐„ ๐Ÿ“.๐ŸŽ

๐“๐ซ๐š๐ง๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ“.๐ŸŽ ๐ฎ๐ง ๐ ๐ซ๐š๐ง๐๐ž ๐ฌ๐ฎ๐œ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐๐€ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ข๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐ž ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž

๐“๐ซ๐š๐ง๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐Ÿ“.๐ŸŽ ๐ฎ๐ง ๐ ๐ซ๐š๐ง๐๐ž ๐ฌ๐ฎ๐œ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐‚๐๐€ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ข๐œ๐œ๐จ๐ฅ๐ž ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž
L’autoproduzione di energia per le piccole imprese diventa realtà. Un grande successo della nostra Confederazione che ha presentato oltre due anni fa un articolato progetto per favorire l’installazione di piccoli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Un progetto a beneficio del tessuto produttivo e quindi dell’Italia, capace di coniugare gli obiettivi dell’efficienza energetica, di riduzione del costo delle bollette e dell’innovazione tecnologica. Ma la proposta della CNA, recepita nel decreto Pnrr, mette in risalto un’altra indicazione che la nostra confederazione sollecita da tempo: coinvolgere pienamente il sistema delle imprese per utilizzare le ingenti risorse del Pnrr. Solo così sarà possibile centrare l’ambizioso obiettivo di investire oltre 220 miliardi di euro entro la scadenza del 2026.
Su questi presupposti CNA esprime un giudizio molto positivo sul programma Transizione 5.0, inserito nel decreto Pnrr, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che consentirà una accelerazione degli investimenti da parte delle imprese su innovazione ed efficienza energetica. Il sistema di incentivi attiverà oltre 15 miliardi di euro di investimenti da parte delle imprese di ogni settore e dimensione contribuendo così a ridare slancio alla congiuntura economica e conseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
“Il programma Transizione 5.0 è pienamente coerente con le proposte della CNA, presentate due anni fa – sottolineano il presidente Dario Costantini e il segretario generale Otello Gregorini – di utilizzare le risorse del Pnrr per favorire gli investimenti delle piccole imprese su risparmio energetico, digitalizzazione e soprattutto per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo. Proposte sulle quali si è mobilitata la Confederazione e che hanno ottenuto il riconoscimento con le modifiche al Pnrr e con Transizione 5.0. Un risultato di grande rilevanza che mostra l’attenzione del Presidente del Consiglio nei confronti del tessuto delle piccole imprese”.
Il decreto prevede un credito d’imposta per le imprese che effettuano investimenti nel 2024 e 2025 che consentiranno l’evoluzione tecnologica e soprattutto un taglio consistente ai costi energetici che rappresentano un pesante fardello per piccole e medie imprese. Il decreto si dimostra un efficace strumento di politica industriale prevedendo, tra l’altro, l’immediatezza dell’erogazione del credito d’imposta, non più vincolato al triennio.
Analogamente, è positivo che alle piccole imprese sia riconosciuto un aumento del credito d’imposta fino al massimo di 10mila euro per le spese legate all’obbligo di certificazione degli investimenti realizzati.
A giudizio della CNA l’impostazione del decreto per Transizione 5.0 conferma la validità del confronto e del dialogo continuo tra il Governo, in particolare con i ministri Fitto, Urso e Giorgetti, e le associazioni datoriali per definire misure e interventi efficaci, funzionali alle esigenze del sistema delle imprese, in particolare le piccole, e capaci di dare impulso alla competitività e alla crescita economica.
Infine il Presidente Costantini e il Segretario generale Gregorini rivolgono un sentito ringraziamento a tutti i colleghi della Confederazione che hanno lavorato con impegno e competenze per raggiungere questo importante traguardo.

29 ottobre 2026
๐—•๐—ฟ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ+, ๐——๐—ถ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ถ+ ๐—ฒ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ถ+ Tornano i tre incentivi promossi dal MIMIT per sostenere le PMI nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale. Con una dotazione complessiva di ๐Ÿฏ๐Ÿฎ ๐—บ๐—ถ๐—น๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ, le misure prevedono contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e rafforzare la competitività delle imprese. Le agevolazioni disponibili sono: ๐—•๐—ฟ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ+: contributi fino a ๐Ÿญ๐Ÿฐ๐Ÿฌ.๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, per valorizzare e industrializzare le invenzioni. Domande dal 25 Novembre Bando gestito da Invitalia ๐——๐—ถ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ถ+: contributi fino a ๐Ÿฒ๐Ÿฌ.๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ, a copertura dell’80% dei costi per prototipazione, consulenze tecniche e marketing. Domande dal 3 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Disegni+ 2026 (link nel primo commento) ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ถ+: contributi fino a ๐Ÿฒ.๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ per i marchi europei e fino a ๐Ÿต.๐Ÿฌ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ per quelli internazionali. Domande dal 17 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Marchi+ 2026 (link nel primo commento) Per saperne di più Ministero delle Imprese e del Made in Italy. (Link nel primo commento) Leggi su Fb
28 ottobre 2026
The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.
28 ottobre 2026
Sei un artigiano o una artigiana e vuoi far conoscere e vendere le tue creazioni all'interno delle più belle dimore storiche della provincia di Rieti? Artigianato in Dimora è l'opportunità che stai cercando. Requisiti per partecipare: Avere un'azienda iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane con sede nel Lazio. Invia la tua candidatura per partecipare ai prossimi ateliers: 21 e 22 Novembre a Poggio Mirteto. Dal 5 all'8 Dicembre a Rieti. Per info e iscrizioni: Email: artigianatoindimora@gmail.com Tel: +39 0746 251082 CSA di CNA Rieti Piazza Cavour 54, 02100 Rieti Ti aspettiamo! Progetto promosso da CSA di CNA Rieti. Realizzato con il contributo della Regione Lazio ai sensi della DET. n.G06692 del 18/05/2026.
27 ottobre 2026
Giovedì ๐Ÿฎ๐Ÿต ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ alle ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿฐ.๐Ÿฌ๐Ÿฌ, CNA Tintolavanderie e il Dipartimento Politiche Ambientali ti aspettano per questo interessante webinar. Le nuove regole europee chiedono alle imprese comunicazioni ambientali chiare, verificabili e documentate: usare parole come “eco”, “green” o “sostenibile” richiede oggi maggiore consapevolezza e attenzione. Un ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐˜‚๐˜๐—ถ๐—น๐—ฒ per capire quali claim utilizzare, quali evitare e come valorizzare con trasparenza l’impegno ambientale della propria attività. Iscriviti GRATUITAMENTE qui: https://marketing.cna.it/greenwash-o-greenwashing/
27 ottobre 2026
Anche una nostra azienda, Ma.Cri di Cristina e Mauro, nello stand della CNA, in visita alla principale fiera internazionale dedicata alla lavanderia, alla stiratura e alla pulizia tessile, che si chiude oggi alla Fiera Milano (Rho).
22 ottobre 2026
Le imprese associate possono avere i biglietti gratuiti per l'ingresso richiedendoli, entro venerdì alle ore 15, con una mail a: cna.rieti@tiscali.it Indicando: nome cognome indirizzo mail e numero di telefono. I biglietti saranno inviati domenica mattina.
21 ottobre 2026
Facendo seguito anche alle nostre richieste la direzione generale per la Motorizzazione ha raccolto in una circolare una serie di chiarimenti e di novità in materia di revisione di auto e moto e della relativa figura dell’ispettore. Le precisazioni riguardano, in particolare: - Fonometro: prova dell’avvisatore acustico - Freni: utilizzo del misuratore di sforzo della leva - MCTCNet2: tempi di attesa per l’esecuzione delle prove - Revisione dei motocicli e ciclomotori d’epoca - Veicoli ibridi: regime di rotazione del motore durante la prova dei gas di scarico Inoltre, la circolare anticipa l'accoglimento di una delle richieste che avanzavamo da tempo per rendere più snello il percorso per l’abilitazione a ispettore, senza comprometterne le competenze. Infatti, dal 1° gennaio 2027, per gli aspiranti ispettori che, in possesso di diploma quinquennale, frequentano il percorso formativo (moduli A e B), l’esperienza lavorativa obbligatoria è ridotta da 3 anni a 1 anno e potrà essere completata anche successivamente al superamento dell’esame per l’abilitazione a ispettore. Infine, la circolare apre uno spiraglio positivo su un’altra nostra richiesta: quella di consentire l’utilizzo di ispettori presso più sedi appartenenti a consorzi o imprese, con la stessa partita Iva, che operano in più unità locali. Nella circolare si precisa che non è ancora possibile, ma che in un’evoluzione della normativa, che speriamo prossima, potrebbe essere consentito. Scarica la circolare allegata per prendere visione in dettaglio delle precisazioni in essa contenute. https://www.cnaumbria.it/.../circolare_motoriz_14.10.2026...
Show More