๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ "๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐"
Presentazione delle domande dal 23 aprile al 12 giugno.
Contributo a fondo perduto compreso tra il 40% e il 60%.
Importo minimo del progetto 60000 euro.
L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese
femminili.
Per imprese femminili si intendono:
• la lavoratrice autonoma donna;
• l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
• la società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60
per cento dei componenti della compagine sociale;
• lo studio associato in cui il numero di donne associate rappresenti almeno il 60 per cento dei
componenti della compagine sociale;
• la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi
da donne e da Imprese Femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due
terzi da donne.
A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.
Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede
operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del Progetto di Innovazione Aziendale
agevolato.
Sono ammissibili le spese necessarie per la realizzazione del Progetto e in particolare:
a. spese per investimenti materiali;
b. spese dei canoni SaaS, IaaS e Paas sostenute per l’adozione di nuove soluzioni digitali;
c. spese per know how, servizi e consulenze nella misura massima del 20 % delle precedenti voci a) e b);
d. spese per i costi del personale, generali e amministrativi, riconosciute nella misura forfettaria del 20%
delle precedenti spese da rendicontare a), b) e c).
L’Avviso sostiene l’introduzione di innovazioni di prodotto o dei processi aziendali, che siano nuove per la PMI femminile beneficiaria, ma non necessariamente per il mercato, e riguardino le 9 aree di specializzazione individuate dalla Smart Specialization Strategy regionale. (“Scienze della Vita”, “Economia del Mare”, “Green Economy”, “Agrifood”, “Aerospazio”, “Sicurezza”, “Automotive e Mobilità Sostenibile”, “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” e “Industrie Creative e Digitali”.)
Per saperne di più:
Per informazioni, redazione del progetto e presentazione delle domande, le imprenditrici possono rivolgersi alla CNA.
Tel 0747 251082
Cell 348 3208498
Mail cna.rieti@tiscali.it

๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐๐๐ถ+, ๐๐ถ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ถ+ ๐ฒ ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ+ Tornano i tre incentivi promossi dal MIMIT per sostenere le PMI nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale. Con una dotazione complessiva di ๐ฏ๐ฎ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, le misure prevedono contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e rafforzare la competitività delle imprese. Le agevolazioni disponibili sono: ๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐๐๐ถ+: contributi fino a ๐ญ๐ฐ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, per valorizzare e industrializzare le invenzioni. Domande dal 25 Novembre Bando gestito da Invitalia ๐๐ถ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ถ+: contributi fino a ๐ฒ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, a copertura dell’80% dei costi per prototipazione, consulenze tecniche e marketing. Domande dal 3 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Disegni+ 2026 (link nel primo commento) ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ+: contributi fino a ๐ฒ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ per i marchi europei e fino a ๐ต.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ per quelli internazionali. Domande dal 17 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Marchi+ 2026 (link nel primo commento) Per saperne di più Ministero delle Imprese e del Made in Italy. (Link nel primo commento) Leggi su Fb

Sei un artigiano o una artigiana e vuoi far conoscere e vendere le tue creazioni all'interno delle più belle dimore storiche della provincia di Rieti? Artigianato in Dimora è l'opportunità che stai cercando. Requisiti per partecipare: Avere un'azienda iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane con sede nel Lazio. Invia la tua candidatura per partecipare ai prossimi ateliers: 21 e 22 Novembre a Poggio Mirteto. Dal 5 all'8 Dicembre a Rieti. Per info e iscrizioni: Email: artigianatoindimora@gmail.com Tel: +39 0746 251082 CSA di CNA Rieti Piazza Cavour 54, 02100 Rieti Ti aspettiamo! Progetto promosso da CSA di CNA Rieti. Realizzato con il contributo della Regione Lazio ai sensi della DET. n.G06692 del 18/05/2026.

Giovedì ๐ฎ๐ต ๐ผ๐๐๐ผ๐ฏ๐ฟ๐ฒ alle ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ฐ.๐ฌ๐ฌ, CNA Tintolavanderie e il Dipartimento Politiche Ambientali ti aspettano per questo interessante webinar. Le nuove regole europee chiedono alle imprese comunicazioni ambientali chiare, verificabili e documentate: usare parole come “eco”, “green” o “sostenibile” richiede oggi maggiore consapevolezza e attenzione. Un ๐ถ๐ป๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐๐๐ถ๐น๐ฒ per capire quali claim utilizzare, quali evitare e come valorizzare con trasparenza l’impegno ambientale della propria attività. Iscriviti GRATUITAMENTE qui: https://marketing.cna.it/greenwash-o-greenwashing/

Facendo seguito anche alle nostre richieste la direzione generale per la Motorizzazione ha raccolto in una circolare una serie di chiarimenti e di novità in materia di revisione di auto e moto e della relativa figura dell’ispettore. Le precisazioni riguardano, in particolare: - Fonometro: prova dell’avvisatore acustico - Freni: utilizzo del misuratore di sforzo della leva - MCTCNet2: tempi di attesa per l’esecuzione delle prove - Revisione dei motocicli e ciclomotori d’epoca - Veicoli ibridi: regime di rotazione del motore durante la prova dei gas di scarico Inoltre, la circolare anticipa l'accoglimento di una delle richieste che avanzavamo da tempo per rendere più snello il percorso per l’abilitazione a ispettore, senza comprometterne le competenze. Infatti, dal 1° gennaio 2027, per gli aspiranti ispettori che, in possesso di diploma quinquennale, frequentano il percorso formativo (moduli A e B), l’esperienza lavorativa obbligatoria è ridotta da 3 anni a 1 anno e potrà essere completata anche successivamente al superamento dell’esame per l’abilitazione a ispettore. Infine, la circolare apre uno spiraglio positivo su un’altra nostra richiesta: quella di consentire l’utilizzo di ispettori presso più sedi appartenenti a consorzi o imprese, con la stessa partita Iva, che operano in più unità locali. Nella circolare si precisa che non è ancora possibile, ma che in un’evoluzione della normativa, che speriamo prossima, potrebbe essere consentito. Scarica la circolare allegata per prendere visione in dettaglio delle precisazioni in essa contenute. https://www.cnaumbria.it/.../circolare_motoriz_14.10.2026...








