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Di nuovo problemi per le aziende che stanno realizzando gli investimenti del fondo di contrasto alla deindustrializzazione in attesa della liquidazione del contributo.
Invitalia, che gestisce il bando, ha esaurito le risorse trasferite dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dopo l'accoglimento della proroga di un anno, al 31 dicembre 2025, del termine per la realizzazione degli investimenti e della conseguente rendicontazione al 30 Giugno 2026, chiesta dalla CNA, i problemi sembravano ormai risolti.

Constatato che così non è, chiediamo l'immediato trasferimento a Invitalia delle risorse necessarie per pagare gli acconti, per le quali le aziende hanno sostenuto i costi della fidejussione, e i saldi per quelle che hanno rendicontato le spese sostenute.
Ripercorriamo brevemente la storia di questo incentivo per esplicitare le ragioni che sottostanno alla richiesta di proroga.

L’Agenzia per la Coesione Territoriale il 24 Gennaio 2023 apre il bando destinato alle imprese della “sezione C” del Codice Ateco, ubicate nei comuni che ricomprendono un’area industriale delle regioni Lazio e Umbria, con possibilità di presentare domande fino al 24 marzo 2023, per realizzare il progetto entro il 31 dicembre e rendicontarlo entro giugno 2024:

Incentivo concesso 100% dell’investimento fino ad un massimo di 200.000 euro;

Dotazione per le aziende dei comuni reatini (Rieti, Cittaducale, Borgorose, Fara Sabina, Frasso, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Scandriglia) 22,2 milioni di euro.

Domande accolte 115, per circa 15 milioni di euro.

Da subito cominciano ad accumularsi ritardi e la graduatoria delle domande, che avrebbe dovuto essere pubblicata il 30 giugno 2023, slitta a settembre ma a novembre molte aziende ancora non avevano ricevuto nessuna comunicazione.

A questo punto alcune associazioni imprenditoriali, tra le quali la CNA, e i Consorzi industriali hanno chiesto una prima proroga delle scadenze, accolta: scadenza per realizzare l’investimento 31 dicembre 2024, rendicontazione entro giugno 2025.

Purtroppo i problemi non sono ancora finiti perché il primo dicembre 2023 l’Agenzia della Coesione Territoriale viene soppressa e le funzioni vengono trasferite al Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I problemi organizzativi e di trasferimento delle risorse dall’Agenzia alla Presidenza del Consiglio e da questa a Invitalia, che gestisce il bando, si sono protratti fino allo scorso mese di luglio, tanto che le aziende, che nel frattempo avevano sottoscritto le fidejussioni per avere un anticipo della somma attribuita, hanno ricevuto i bonifici qualche giorno fa, mentre altre sono ancora in attesa, così come sono in attesa le aziende che hanno realizzato l’investimento e rendicontato il saldo già da novembre dello scorso anno.

Di fatto i ritardi accumulati hanno annullato i benefici della proroga precedentemente ottenuta.

Per queste ragioni la CNA chiese una nuova proroga per evitare che le aziende che hanno appena iniziato l’investimento o che, in attesa di autorizzazioni, non hanno ancora iniziato a realizzarlo, fossero costrette o a rinunciare o, peggio, a vedersi revocare la somma anticipata non potendo terminare l’investimento entro il 31 dicembre 2024.

15 gennaio 2026
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15 gennaio 2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il decreto che stabilisce il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per il 2026, nei giorni festivi ed in altri giorni particolari per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate. Il CALENDARIO 2026, contiene un monte ore complessivo di divieti pari a 975 ore (- 6 rispetto al 2025) di cui 84 (- 81 ore rispetto al 2025) ricadenti in giorni infrasettimanali (compresi tra i lunedì ed i venerdì). SCARICA IL CALENDARIO: https://irp.cdn-website.com/.../calendario-dei-divieti-di... Per maggiori informazioni visita il sito mit.gov.it
13 gennaio 2026
Tutti i mercoledì dalle 14:30 alle 17 nella sede di Rieti Sarà possibile sottoscrivere o rinnovare l'abbonamento utilizzando la convenzione che prevede il riconoscimento della riduzione tariffaria massima che stabilisce una nuova percentuale pari al 27%, quale beneficio associativo per le imprese associate alla CNA e previa presentazione dell’attestato d’iscrizione. È necessario pagare una licenza SIAE nei seguenti casi: Musica: se negli ambienti di lavoro viene diffusa musica, sia tramite impianti audio, radio, televisione o piattaforme streaming. Contenuti video o multimediali: se un salone di acconciatura o un centro estetico utilizza contenuti video, filmati, o altre opere protette da diritto d’autore per intrattenere i clienti. Eventi o spettacoli: se l’attività offre spettacoli dal vivo, come concerti, eventi di moda, esibizioni artistiche o performance che includono musica, danze o altre forme artistiche protette da diritto d’autore. SIAE ha tariffe diverse a seconda del tipo di attività e della superficie dell’esercizio commerciale e l’importo varia in base alla dimensione del locale, al numero di persone coinvolte e all’uso della musica. È possibile consultare di seguito la scheda con le tariffe per negozi, esercizi artigiani, commerciali: https://irp.cdn-website.com/.../DOC-20250122-WA0005..pdf Puoi prenotare un appuntamento chiamando 0746 251082 348 3208498 Oppure inviando una mail a cna.rieti@tiscali.it
12 gennaio 2026
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30 dicembre 2025
Contributi a fondo perduto per progetti mirati al miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro Data scadenza Bando 27/02/2026 L'INAIL ha pubblicato l’edizione 2025 del Bando ISI, che finanzia progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative. Possono partecipare al bando tutte le imprese con almeno 1 ULA (unità lavorativa annua) nel 2025, anche quelle individuali, che abbiano sede nel territorio regionale/provinciale e siano iscritte alla CCIAA, con un minimo di 130 punti, calcolato in base a: - dimensione aziendale - tipologia di lavorazione svolta e sua rischiosità - tipologia di intervento/asse scelto Se il punteggio minimo non fosse raggiungibile in base a questi requisiti l’impresa potrà: richiedere la condivisione del progetto a parti sociali, Ente Bilaterale e/o informativa al RLS /RLST; adottare una delle Buone Prassi di cui all’art. 2, comma 1, lett. v, del d.lgs. 81/08 e s.m.i.; adottare un sistema di gestione certificato o di un MOG-SSL asseverato o altre attestazioni. Sono escluse dalla possibilità di partecipare: le imprese che abbiano già ottenuto gli incentivi nei bandi dal 2022 al 2024 (eccetto quelle che abbiano partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) quelle condannate per violazione delle norme sulla salute e la sicurezza o per aver determinato malattie professionali. Gli Assi di finanziamento previsti dal bando sono cinque: Riduzione dei rischi tecnopatici: โœ“Interventi su rischio chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale di carichi e persone, anche nel settore della pesca. 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale: Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza (ISO 45001), modelli organizzativi ex art. 30 D.Lgs. 81/2008, anche con procedure semplificate per MPMI. โœ“Riduzione dei rischi infortunistici: Sostituzione di macchine obsolete, trattori agricoli/forestali, interventi per lavori in quota, spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento. โœ“Bonifica da amianto: Rimozione e rifacimento di coperture e controsoffitti in cemento-amianto Micro e piccole imprese (specifici codici ATECO): โœ“Sostituzione di macchine e apparecchi elettrici pericolosi, riduzione del rischio da polveri di legno โœ“Agricoltura: Progetti per micro e piccole imprese della produzione agricola primaria. I contributi previsti sono a fondo perduto nella seguente misura: 65% fino a 130mila euro (Assi 1–4) 80% a fondo perduto: per i giovani agricoltori (Asse 5) per i progetti di modelli organizzativi (Asse 1.2) La grande novità del bando 2025 consiste nella possibilità di realizzare un intervento aggiuntivo accanto a quello principale. In particolare: Assi 1.1 e 4: adozione sistema di gestione SSL UNI EN ISO 45001:2023 Asse 2: DPI intelligenti o moduli prefabbricati per la protezione da rischi meteoclimatici Asse 3: coperture a verde o impianti fotovoltaici fino a 20 kW Entro il 27 febbraio 2026 saranno comunicate le date di apertura e chiusura della procedura informatica per inviare le domande. Per ulteriori informazioni contatta la CNA Tel. 0746 251082 Cell. 348 3208498
23 dicembre 2025
È grazie alla generosità di molte aziende che il nostro piccolo incubatore d'imprese continua a favorire la creazione di nuove aziende, ormai più di 50! Oggi è il giorno per ringraziarle pubblicamente su "Il Messaggero"! Grazie a: Banca di Credito Cooperativo di Roma, main sponsor, BigMat, Fratelli Aguzzi, Paci Autoquattro, Agesic, Pezzopane Manufatti, Ferromaggia, Grano, UNI.CO , Gima, STS autogrù, STS edilizia, Vetrosabina, AggancioTutto, Bioimpianti. Grazie a Luigi e Pina! Per saperne di più https://www.facebook.com/share/p/16WQKK97sb/
19 dicembre 2025
๏ปฟ 7.401 imprese partecipanti dalla prima edizione 1.007 imprese candidate nell’ultima edizione Numeri che raccontano la forza del Premio Cambiamenti, l’iniziativa nazionale promossa da CNA e dedicata alle nuove micro e piccole imprese italiane. Il Premio valorizza chi ha saputo innovare prodotti, servizi e processi, contribuendo ogni giorno a uno sviluppo sostenibile, digitale e inclusivo. Primo premio: 20000 euro Secondo e terzo premio 5000 euro. Iscrizioni aperte fino al 18 gennaio Se la tua impresa è nata dopo il 1° gennaio 2021 scopri come partecipare e candidati ora: https://premiocambiamenti.it/
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