MODALITÀ DI RATEIZZAZIONE DELLE BOLLETTE DELL'ENERGIA ELETTTICA E DEL GAS
Nei giorni scorsi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 3 marzo 2023 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy recante le modalità semplificate di accesso alla rateizzazione delle bollette di energia elettrica e di gas naturale per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023. Per ottenere la rateizzazione delle bollette l'impresa, entro quindici giorni dall'emissione della bolletta, deve presentare istanza all'attuale fornitore. In caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, entro dieci giorni dal relativo termine previsto nel piano di rateizzazione, l'impresa aderente al suddetto piano decade dal beneficio del pagamento dilazionato ed è tenuta al versamento, in un’unica soluzione, dell'intero importo residuo dovuto entro i successivi dieci giorni.
Per ottenere la rateizzazione l'impresa deve inviare entro 15 giorni dall'emissione della bolletta (ovvero emessa all'interno del periodo 1/10/2022-31/03/2023) tramite PEC o altra modalità individuata dal fornitore, l'istanza per la richiesta di rateizzazione, per quelle scadute i 15 giorni vengono calcolati dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale (GU n. 85 del 11 aprile 2023).
Nel caso in cui ci sia stato un cambio di fornitore tra il periodo di riferimento (1/01/2021-31/12/2021) e il periodo per il quale si richiede la rateizzazione, l'importo medio contabilizzato sul periodo di riferimento viene calcolato dal fornitore attuale che acquisirà i dati dai fornitori precedenti. L'impresa è comunque tenuta ad allegare all'istanza copia delle bollette del periodo di riferimento.
L'istanza deve essere accompagnata anche dai seguenti documenti:
- dichiarazione di disponibilità di un’impresa di assicurazione a stipulare una copertura assicurativa sul credito rateizzato accompagnata dalla garanzia SACE
- dichiarazione di impegno al pagamento dei corrispettivi della bolletta che non costituiscono oggetto di rateizzazione entro 5 giorni dall’accoglimento dell’istanza.
Entro 30 giorni il fornitore dovrà inviare all'impresa la proposta di un piano di rateizzazione che conterrà tutte le istruzioni necessarie per il pagamento, la dilazione del corrispettivo potrà essere ripartita da un un minimo di 12 ad un massimo di 36 rate mensili. L'impresa, successivamente, avrà 10 giorni per dare formale adesione.
L'adesione al piano di rateizzazione è alternativa alla richiesta dei Crediti di imposta, pertanto, coloro che usufruiranno di questa misura non potranno accedere al beneficio dei Crediti di Imposta.

๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐๐๐ถ+, ๐๐ถ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ถ+ ๐ฒ ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ+ Tornano i tre incentivi promossi dal MIMIT per sostenere le PMI nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale. Con una dotazione complessiva di ๐ฏ๐ฎ ๐บ๐ถ๐น๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, le misure prevedono contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e rafforzare la competitività delle imprese. Le agevolazioni disponibili sono: ๐๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐๐๐ถ+: contributi fino a ๐ญ๐ฐ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, per valorizzare e industrializzare le invenzioni. Domande dal 25 Novembre Bando gestito da Invitalia ๐๐ถ๐๐ฒ๐ด๐ป๐ถ+: contributi fino a ๐ฒ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ, a copertura dell’80% dei costi per prototipazione, consulenze tecniche e marketing. Domande dal 3 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Disegni+ 2026 (link nel primo commento) ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ+: contributi fino a ๐ฒ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ per i marchi europei e fino a ๐ต.๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ per quelli internazionali. Domande dal 17 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Marchi+ 2026 (link nel primo commento) Per saperne di più Ministero delle Imprese e del Made in Italy. (Link nel primo commento) Leggi su Fb

Sei un artigiano o una artigiana e vuoi far conoscere e vendere le tue creazioni all'interno delle più belle dimore storiche della provincia di Rieti? Artigianato in Dimora è l'opportunità che stai cercando. Requisiti per partecipare: Avere un'azienda iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane con sede nel Lazio. Invia la tua candidatura per partecipare ai prossimi ateliers: 21 e 22 Novembre a Poggio Mirteto. Dal 5 all'8 Dicembre a Rieti. Per info e iscrizioni: Email: artigianatoindimora@gmail.com Tel: +39 0746 251082 CSA di CNA Rieti Piazza Cavour 54, 02100 Rieti Ti aspettiamo! Progetto promosso da CSA di CNA Rieti. Realizzato con il contributo della Regione Lazio ai sensi della DET. n.G06692 del 18/05/2026.

Giovedì ๐ฎ๐ต ๐ผ๐๐๐ผ๐ฏ๐ฟ๐ฒ alle ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ญ๐ฐ.๐ฌ๐ฌ, CNA Tintolavanderie e il Dipartimento Politiche Ambientali ti aspettano per questo interessante webinar. Le nuove regole europee chiedono alle imprese comunicazioni ambientali chiare, verificabili e documentate: usare parole come “eco”, “green” o “sostenibile” richiede oggi maggiore consapevolezza e attenzione. Un ๐ถ๐ป๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐๐๐ถ๐น๐ฒ per capire quali claim utilizzare, quali evitare e come valorizzare con trasparenza l’impegno ambientale della propria attività. Iscriviti GRATUITAMENTE qui: https://marketing.cna.it/greenwash-o-greenwashing/

Facendo seguito anche alle nostre richieste la direzione generale per la Motorizzazione ha raccolto in una circolare una serie di chiarimenti e di novità in materia di revisione di auto e moto e della relativa figura dell’ispettore. Le precisazioni riguardano, in particolare: - Fonometro: prova dell’avvisatore acustico - Freni: utilizzo del misuratore di sforzo della leva - MCTCNet2: tempi di attesa per l’esecuzione delle prove - Revisione dei motocicli e ciclomotori d’epoca - Veicoli ibridi: regime di rotazione del motore durante la prova dei gas di scarico Inoltre, la circolare anticipa l'accoglimento di una delle richieste che avanzavamo da tempo per rendere più snello il percorso per l’abilitazione a ispettore, senza comprometterne le competenze. Infatti, dal 1° gennaio 2027, per gli aspiranti ispettori che, in possesso di diploma quinquennale, frequentano il percorso formativo (moduli A e B), l’esperienza lavorativa obbligatoria è ridotta da 3 anni a 1 anno e potrà essere completata anche successivamente al superamento dell’esame per l’abilitazione a ispettore. Infine, la circolare apre uno spiraglio positivo su un’altra nostra richiesta: quella di consentire l’utilizzo di ispettori presso più sedi appartenenti a consorzi o imprese, con la stessa partita Iva, che operano in più unità locali. Nella circolare si precisa che non è ancora possibile, ma che in un’evoluzione della normativa, che speriamo prossima, potrebbe essere consentito. Scarica la circolare allegata per prendere visione in dettaglio delle precisazioni in essa contenute. https://www.cnaumbria.it/.../circolare_motoriz_14.10.2026...








