BONUS 200 e 350 EURO ANCHE A ARTIGIANI/E E COMMERCIANTI. DA OGGI LE DOMANDE

Da oggi e fino al 30 Novembre, è possibile anche per artigiani/ e e commercianti presentare la domanda per il bonus 200 euro, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 224, del 24 settembre 2022, del decreto 19 agosto 2022 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Le domande saranno evase sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

Beneficiari dell'indennità sono i soggetti in possesso dei seguenti requisiti non alternativi:
- lavoratori autonomi o professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'INPS o agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza alla data del 18 maggio 2022;
- reddito* complessivo, percepito nel periodo d'imposta 2021, non superiore a 35.000 euro, (nel caso di reddito* non superiore a 20000 euro l'indennità corrisposta sarà di 350 euro)
- che, alla data del 18 maggio 2022, abbiano una partita IVA con attività lavorativa avviata e abbiano eseguito almeno un versamento contributivo, totale o parziale con competenza a decorrere dall'anno 2020. (Per gli iscritti alle gestioni speciali dell'AGO in qualità di coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli il requisito viene verificato sulla posizione del titolare)
- non abbiano già percepito il medesimo bonus in qualità di lavoratori subordinati.

Presentazione della domanda
Le domande per l’ottenimento dell’indennità sono presentate dai beneficiari all’INPS ovvero agli enti di previdenza cui sono obbligatoriamente iscritti che ne verificano la regolarità ai fini dell’attribuzione del beneficio, e provvedono all’erogazione.
(Nel caso in cui il soggetto interessato sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale - INPS- e ad uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza, l’istanza dovrà essere presentata esclusivamente all’INPS)

La domanda deve essere corredata dalla dichiarazione dell' interessato, rilasciata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 sotto la propria responsabilità:
a) di essere lavoratore autonomo/libero professionista, non titolare di pensione;
b) di non essere percettore delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del predetto decreto- legge 17 maggio 2022, n. 50;
c) di non aver percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di 35.000 euro;
d) di essere iscritto alla data di entrata in vigore del D.L. n. 50/2022 ad una delle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) o degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103;
e) nel caso di contemporanea iscrizione a diversi enti previdenziali, di non avere presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria.

All’istanza deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale nonché le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento dell’importo relativo al beneficio.
L’INPS e gli enti di previdenza obbligatoria procedono, per gli iscritti, alla erogazione dell’indennità in ragione dell’ordine cronologico delle domande presentate e accolte sulla base del procedimento di verifica della sussistenza dei requisiti per l’ammissione al beneficio.

Caratteristiche del bonus
L’indennità non costituisce reddito ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali, non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile ed è corrisposta a ciascun avente diritto, una sola volta.
*Dal computo del reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali, sono esclusi: i trattamenti di fine rapporto comunque denominati, il reddito della casa di abitazione e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

Per richiedere il bonus le imprese associate possono rivolgersi alla CNA

29 ottobre 2026
𝗕𝗿𝗲𝘃𝗲𝘁𝘁𝗶+, 𝗗𝗶𝘀𝗲𝗴𝗻𝗶+ 𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶+ Tornano i tre incentivi promossi dal MIMIT per sostenere le PMI nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale. Con una dotazione complessiva di 𝟯𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼, le misure prevedono contributi a fondo perduto per favorire l’innovazione e rafforzare la competitività delle imprese. Le agevolazioni disponibili sono: 𝗕𝗿𝗲𝘃𝗲𝘁𝘁𝗶+: contributi fino a 𝟭𝟰𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼, a copertura dell’80% delle spese ammissibili, per valorizzare e industrializzare le invenzioni. Domande dal 25 Novembre Bando gestito da Invitalia 𝗗𝗶𝘀𝗲𝗴𝗻𝗶+: contributi fino a 𝟲𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼, a copertura dell’80% dei costi per prototipazione, consulenze tecniche e marketing. Domande dal 3 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Disegni+ 2026 (link nel primo commento) 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶+: contributi fino a 𝟲.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 per i marchi europei e fino a 𝟵.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 per quelli internazionali. Domande dal 17 Dicembre Bando gestito da Unioncamere Home | Marchi+ 2026 (link nel primo commento) Per saperne di più Ministero delle Imprese e del Made in Italy. (Link nel primo commento) Leggi su Fb
28 ottobre 2026
The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.
28 ottobre 2026
Sei un artigiano o una artigiana e vuoi far conoscere e vendere le tue creazioni all'interno delle più belle dimore storiche della provincia di Rieti? Artigianato in Dimora è l'opportunità che stai cercando. Requisiti per partecipare: Avere un'azienda iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane con sede nel Lazio. Invia la tua candidatura per partecipare ai prossimi ateliers: 21 e 22 Novembre a Poggio Mirteto. Dal 5 all'8 Dicembre a Rieti. Per info e iscrizioni: Email: artigianatoindimora@gmail.com Tel: +39 0746 251082 CSA di CNA Rieti Piazza Cavour 54, 02100 Rieti Ti aspettiamo! Progetto promosso da CSA di CNA Rieti. Realizzato con il contributo della Regione Lazio ai sensi della DET. n.G06692 del 18/05/2026.
27 ottobre 2026
The body content of your post goes here. To edit this text, click on it and delete this default text and start typing your own or paste your own from a different source.
27 ottobre 2026
Giovedì 𝟮𝟵 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰.𝟬𝟬, CNA Tintolavanderie e il Dipartimento Politiche Ambientali ti aspettano per questo interessante webinar. Le nuove regole europee chiedono alle imprese comunicazioni ambientali chiare, verificabili e documentate: usare parole come “eco”, “green” o “sostenibile” richiede oggi maggiore consapevolezza e attenzione. Un 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲 per capire quali claim utilizzare, quali evitare e come valorizzare con trasparenza l’impegno ambientale della propria attività. Iscriviti GRATUITAMENTE qui: https://marketing.cna.it/greenwash-o-greenwashing/
27 ottobre 2026
Anche una nostra azienda, Ma.Cri di Cristina e Mauro, nello stand della CNA, in visita alla principale fiera internazionale dedicata alla lavanderia, alla stiratura e alla pulizia tessile, che si chiude oggi alla Fiera Milano (Rho).
Autore: VINCENZA BUFACCHI • 26 ottobre 2026
Sul sito impianti energie è stata pubblicata la Guida per la gestione dei rifiuti delle imprese impiantistiche. La guida è scaricabile gratuitamente dalle sole imprese associate. Leggi su Fb
22 ottobre 2026
Le imprese associate possono avere i biglietti gratuiti per l'ingresso richiedendoli, entro venerdì alle ore 15, con una mail a: cna.rieti@tiscali.it Indicando: nome cognome indirizzo mail e numero di telefono. I biglietti saranno inviati domenica mattina.
21 ottobre 2026
Facendo seguito anche alle nostre richieste la direzione generale per la Motorizzazione ha raccolto in una circolare una serie di chiarimenti e di novità in materia di revisione di auto e moto e della relativa figura dell’ispettore. Le precisazioni riguardano, in particolare: - Fonometro: prova dell’avvisatore acustico - Freni: utilizzo del misuratore di sforzo della leva - MCTCNet2: tempi di attesa per l’esecuzione delle prove - Revisione dei motocicli e ciclomotori d’epoca - Veicoli ibridi: regime di rotazione del motore durante la prova dei gas di scarico Inoltre, la circolare anticipa l'accoglimento di una delle richieste che avanzavamo da tempo per rendere più snello il percorso per l’abilitazione a ispettore, senza comprometterne le competenze. Infatti, dal 1° gennaio 2027, per gli aspiranti ispettori che, in possesso di diploma quinquennale, frequentano il percorso formativo (moduli A e B), l’esperienza lavorativa obbligatoria è ridotta da 3 anni a 1 anno e potrà essere completata anche successivamente al superamento dell’esame per l’abilitazione a ispettore. Infine, la circolare apre uno spiraglio positivo su un’altra nostra richiesta: quella di consentire l’utilizzo di ispettori presso più sedi appartenenti a consorzi o imprese, con la stessa partita Iva, che operano in più unità locali. Nella circolare si precisa che non è ancora possibile, ma che in un’evoluzione della normativa, che speriamo prossima, potrebbe essere consentito. Scarica la circolare allegata per prendere visione in dettaglio delle precisazioni in essa contenute. https://www.cnaumbria.it/.../circolare_motoriz_14.10.2026...
Show More